Il Luogo, la sua storia

I locali del Mume – Museo della Memoria di San Miniato, sono stati costruiti nella prima metà del XVI secolo e fanno parte del più ampio complesso monumentale di san Domenico.

La grande fabbrica architettonica – frutto di numerose trasformazioni – si sviluppa dall’antica chiesa dei SS. Jacopo e Lucia, detta Fuor di Porta e oggi nota come chiesa di San Domenico, consacrata nel 1074 da Sant’Anselmo vescovo di Lucca. La chiesa, arricchita e modificata tra il XIII e il XIV secolo, fu concessa nel 1330 ai padri domenicani, i quali promossero la realizzazione di un articolato convento. Nel 1520 iniziò la costruzione del chiostro che rese indipendente il convento dotandolo di uno spazio esterno-interno ultimato nel corso del XVII secolo. Ai primi anni del XVI secolo risale la costruzione del refettorio, adesso Museo della Memoria. L’affresco visibile alla sinistra dell’ingresso del Museo, scoperto sotto lo scialbo nel 1910, risale al 1523 ed è attribuito a Fra Tommaso da Cortona che all’epoca viveva nel convento e rappresenta Cristo e la Samaritana al pozzo. Con l’Unità d’Italia l’ordine dei domenicani perse una notevole porzione del convento. Nel 1871, infatti, il chiostro e molti locali ad esso contigui furono ceduti come proprietà demaniale al Comune e, a seguito di sostanziali modifiche al corpo lungo la strada, furono aperti al pubblico i Loggiati. Nel 1929 si rafforzarono l’armatura di sostegno e l’impiantito dell’ex refettorio. Ceduto in uso all’Opera Nazionale Balilla e poi alla GIL (Gioventù Italiana del Littorio), organi dei giovani volontari appartenenti al partito nazionale fascista, fu decorato nel 1934 da scene affrescate da Dilvo Lotti, oggi recuperate rimuovendo lo scialbo in occasione della realizzazione del Museo. Il chiostro, dotato di un nuovo imponente scalone a tenaglia, divenne luogo di adunata dei giovani fascisti. Dopo la Seconda guerra mondiale lo spazio dell’ex refettorio fu adibito a vari usi pubblici, prima sede della Società Filarmonica Giuseppe Verdi e poi della Biblioteca Comunale, recentemente trasferita al piano del chiostro. Attualmente è sede del Mume –Museo della Memoria di San Miniato.

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