Vetrina: 5/6/7/8/13

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Tipologia: stoviglie

Datazione: 1939-1943 (1939-1943)

Materia e tecnica: alluminio punzonato

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 5

Connotazione culturale:

Set di stoviglie costituito da un piatto, un cucchiaio ed una forchetta in allumnio. Tutti gli oggetti sono punzonati con lo stemma del Regno d’Italia.

Tipologia: scatola di sigari

Datazione: 1939-1943 (1939-1943)

Materia e tecnica: cartoncino stampato

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 5

Connotazione culturale:

Scatola contenitore di dieci sigaretti prodotti dal Monopolio di Stato del Regno d’Italia nel periodo bellico.

Tipologia: pubblicazione a stampa

Autore: Spartaco Carli

Datazione: 2011 (2011-2011)

Materia e tecnica: carta stampata

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 5

Connotazione culturale:

Pubblicazione delle memorie di guerra e prigionia di Spartaco Carli. Nato a Stabbia, poi residente a Ponte a Egola, combatté a Corfù e Cefalonia nella Divisione Acqui; dopo l’8 settembre 1943 fu imprigionato dai tedeschi e successivamente dai partigiani serbi.

Tipologia: pubblicazione a stampa

Datazione: 1942 (1942-1942)

Materia e tecnica: stampa a colori

Dimensioni: cm. 55 x 40

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 5

Connotazione culturale:

Stampa a colori celebrativa della morte “eroica” di Stellato Spalletti. La stampa è relativa alla pubblicazione Giovinezza Eroica e si riferisce alla morte in combettimento del granatiere di Sardegna Stellato Spalletti. La pubblicazione, inizialmente a cura dell’Opera Nazionale Balilla, proseguì con la Gioventù Italiana del Littorio fino allo scioglimento di quest’ultima organizzazione, nel 1943.
Stellato Spalletti di Alfredo e Carlotta Bucalossi [San Miniato, 13 febbraio 1920 – Grecia, 16 dicembre 1942], abitante a Ponte a Egola, di professione operaio conciatore. Dopo la leva obbligatoria, da cui fu congedato l’11 aprile 1939, durante la Seconda Guerra Mondiale fu richiamato alle armi. Inquadrato nel 3° Reggimento Granatieri di Sardegna, fu inviato in Albania sul fronte greco, dove morì il 3 dicembre 1940. Il 12 febbraio 1942 il Ministro della Guerra ad interim Benito Mussolini, gli concesse la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, con la seguente motivazione:
“Porta arma tiratore di mitragliatrice, in ogni circostanza ed in ogni combattimento, si dimostrava soldato valoroso, animato da alto senso del dovere. Durante un violento attacco avversario condotto con forza, nonostante il fuoco intenso che batteva la sua posizione, con assoluta calma effettuava contro il nemico un tiro estremamente micidiale. Colpito alla gola, sopportava stoicamente il dolore, e pur essendo conscio della gravità della ferita riportata, rimaneva volontariamente al proprio posto di combattimento, rifiutando ogni cura, per continuare il fuoco. All’estremo delle forze per la perdita del sangue subita, si piegava infine sulla propria arma e su quella, dopo aver sparato, in supremo sforzo, l’ultima raffica, eroicamente si abbatteva. Fulgido esempio di altissime virtù militari”.
Stella Radati, fr. Greco, 3 dic. 1940-XIX
A Stellato Spalletti è dedicata la piazza centrale di Ponte a Egola, oltre al monumento ai Granatieri di Sardegna in via I Maggio, realizzato da Gino Terreni nel 1993 e la scuola dell’infanzia gestita dalla Parrocchia del Sacro Cuore. È dedicata a Stellato Spalletti anche una via presso Fiumicino (Roma).

Tipologia: Tessera

Datazione: 1940 (1940-1940)

Materia e tecnica: cartoncino stampato

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 5

Connotazione culturale:

Tessera Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia di Omero Della Maggiore.
Omero Della Maggiore di Tancredi [Santa Croce sull’Arno, 1916 – San Miniato, 22 luglio 1944], residente a Staffoli nel Comune di Santa Croce sull’Arno, coniugato con Rossi Anna Maria. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu inquadrato nell’esercito italiano ed inviato in Russia, col grado di Tenente. Nonostante la disfatta dell’ARMIR, riuscì a rientrare. Tuttavia dopo l’8 settembre fu condotto in Germania, ma da qui riuscì comunque a tornare in Italia. Sfollato assieme alla famiglia a San Miniato, la mattina del 22 luglio 1944, rimase ucciso nei pressi del retro del Convento di San Domenico da un ordigno sparato dall’artiglieria americana (lo stesso cannoneggiamento che determinò anche la strage del Duomo). Nell’informativa del Sindaco di San Miniato del 22 novembre 1946 viene specificato che lo scoppio di granata avvenne mentre fuggiva per sottrarsi alla cattura di soldati tedeschi che lo inseguivano e quindi la di lui morte è avvenuta per rappresaglia.

Tipologia: granata

Datazione: 1943-1944 (1943-1944)

Materia e tecnica: lega metallica

Dimensioni: diametro mm. 59; altezza mm. 111

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 6

Connotazione culturale:

Si tratta della bomba a mano d’ordinanza usata dall’US Army e dall’US Marine Corps a partire dall’ultimo conflitto mondiale, adoperata sia sul fronte europeo che su quello del pacifico.
Bomba a mano a frammentazione difensiva a tempo

Tipologia: bossolo

Datazione: 1944 (1944-1944)

Materia e tecnica: lega di ottone

Dimensioni: diametro cm. 12; altezza cm. 37

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 6

Connotazione culturale:

Bossolo di proiettile da 105 mm, pertinente alle munizioni di artiglieria da campo dell’esercito degli Stati Uniti d’America. L’anno di produzione dell’esemplare, come si evince dalla marca sul fondello, è il 1944.

Tipologia: bossolo

Datazione: 1944 (1944-1944)

Materia e tecnica: lega di ottone

Dimensioni: diametro cm. 6; altezza cm. 32

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 6

Connotazione culturale:

Bossolo di proiettile americano di artiglieria da campagna da 44 MM; l’anno di produzione del pezzo, come si evince da una marca sul fondello, è il 1944.

Tipologia: proiettile

Datazione: 1942-1944 (1942-1944)

Materia e tecnica: lega di ferro

Dimensioni: diametro cm. 9,2; altezza cm. 40,5

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 6

Connotazione culturale:

Elemento di proiettile da 105 mm; artiglieria da campo esercito degli Stati Uniti d’America.

Tipologia: proiettile

Datazione: 1943-1944 (1943-1944)

Materia e tecnica: lega di ferro

Dimensioni: diametro cm. 8,8; altezza cm. 30

Museo: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Sede: MuMe - Museo della Memoria di San Miniato

Ubicazione: Sezione In Guerra

Collocazione specifica: Vetrina 6

Connotazione culturale:

Frammento di proiettile da artiglieria dell’esercito tedesco. Probabilmente riferibile all’armamento di un obice da 88 mm.

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