Statua raffigurante la Vergine di Loreto

Tipologia: statua

Connotazione culturale:

Non si hanno notizie sull’esecuzione dell’opera. E’ certo che essa venne portata nell’oratorio nel 1718, per volere del vescovo Poggi, affinché sostituisse nell’altare il SS. Crocifisso, spostato nel santuario costruito appositamente per contenerlo. Non sappiamo se la statua sia stata eseguita per l’occasione o traslata da altra chiesa. La tecnica e la resa dei particolari inducono comunque ad ascriverla ad un artista locale e a datarla alla fine del sec. XVII o all’inizio del successivo.

Datazione: sec. XVIII, prima metà (1700-1750)

Materia e tecnica: legno intagliato, dipinto

Dimensioni: cm. 100 (altezza)

Soggetto: Vergine di Loreto, Madonna, Vergine Maria, bambino Gesù

La statua è costituita da una intelaiatura pseudoconica in metallo e legno ricoperta da una lamina lignea sulla quale sono impostati i busti della Vergine e del Bambino, lavorati in un unico blocco. Il Bambino, fornito di braccia, tiene con la sinistra una sfera armillare dorata. La Vergine è coronata. Il corpo troncoconico è ricoperto da una decorazione imitante una veste a fiorami rossi, azzurri e verdi. La statua raffigura la Madonna di Loreto.

Numero inventario: 09/00212976

Bibliografia:

  • Roani Villani, Roberta a cura di R. Roani Villani; L. Latini, La decorazione del Palazzo Comunale, fra arte, storia e restauro in San Miniato, immagini e documenti del patrimonio civico della città, Pisa 1998 (Contributo in volume)