Lettere dalla prigionia di Omero della Maggiore (nove elementi)

Tipologia: Lettera

Connotazione culturale:

Missive scritte e ricevute dal tenente Omero Della Maggiore durante il suo periodo di prigionia in Germania (1943-1944).
Omero Della Maggiore di Tancredi [Santa Croce sull’Arno, 1916 – San Miniato, 22 luglio 1944], residente a Staffoli nel Comune di Santa Croce sull’Arno, coniugato con Rossi Anna Maria. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu inquadrato nell’esercito italiano ed inviato in Russia, col grado di Tenente. Nonostante la disfatta dell’ARMIR, riuscì a rientrare. Tuttavia dopo l’8 settembre fu condotto in Germania, ma da qui riuscì comunque a tornare in Italia. Sfollato assieme alla famiglia a San Miniato, la mattina del 22 luglio 1944, rimase ucciso nei pressi del retro del Convento di San Domenico da un ordigno sparato dall’artiglieria americana (lo stesso cannoneggiamento che determinò anche la strage del Duomo). Nell’informativa del Sindaco di San Miniato del 22 novembre 1946 viene specificato che lo scoppio di granata avvenne mentre fuggiva per sottrarsi alla cattura di soldati tedeschi che lo inseguivano e quindi la di lui morte è avvenuta per rappresaglia.

Datazione: 1943-1944 (1943-1944)

Materia e tecnica: manoscritto

Soggetto: Armir, guerra, seconda guerra mondiale, Campagna di Russia, esercito italiano, prigionia

Otto missive delle seguenti tipologie: 2 cartoline postali tedesche spedite dal campo di Nuerberg (Kriegsgefangenpost); 2 lettere con relative busta; 1 biglietto postale spedito da Portoferraio; 1 cartolina postale della Croce Rossa Italiana (Posta per prigionieri di guerra); 2 cartoline postali spedite dall’Italia ad Omero Della Maggiore presso il campo di prigionia (Posta per prigionieri e internati civili di guerra).

Numero inventario: MM 35

Bibliografia:

  • Fiumalbi, Francesco, DBDSM – DELLA MAGGIORE OMERO in Smartarc - San Miniato_Arte_e_Architettura_Smartarc, San Miniato (Contributo in rivista)