Giulio Scali, "Lettere dal carcere". I partigiani di San Miniato Basso
Tipologia: pubblicazione a stampa
Autore: Giulio Scali
Connotazione culturale:
Pubblicazione a stampa delle “Lettere dal carcere” di Giulio Scali. Giulio Scali di Francesco e Maria Scardigli [San Miniato, 20 settembre 1916 – Cremona, 29 settembre 1942], abitante a San Miniato Basso, nei pressi della chiesa. Intorno alla metà degli anni ’30 venne in contatto con l’antifascista Giuseppe Gori e prese parte al Partito Comunista clandestino. Il 25 luglio 1938 fu scoperto da miliziani fascisti, arrestato e tradotto nel carcere di Gaeta, dove rimase fino al 1942 dopo aver scontato la condanna a cinque anni. Rientrato a San Miniato Basso, doveva partire per Cremona per prestare il servizio militare obbligatorio. Nella breve licenza a casa, fu aggredito all’interno della locale casa del fascio e ferito gravemente. Morì all’Ospedale Maggiore di Cremona il 29 settembre 1942 per le conseguenze dell’aggressione. Fu sepolto nel cimitero cittadino di Cremona il 1 ottobre successivo. Tuttavia il suo nome non compare all’interno della banca dati del Ministero della Difesa che raccoglie i nomi dei caduti e dei dispersi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Data di pubblicazione: 2012 (2012)
Materia e tecnica: carta stampata
Soggetto: antifascismo, partito comunista, prigionia politica, carcere
Copertina in brossura. pp. 140.
Numero inventario: MM 19
Bibliografia:
- Fiumalbi, Francesco a cura di Fiumalbi, Francesco, Smartarc - San Miniato_Arte_e_Architettura_Smartarc, (Contributo in rivista)
- Scali, Giulio a cura di Rossi, Miriano; Cintelli Enzo, Giulio Scali, Lettere dal carcere. I partigiani di San Miniato Basso, San Miniato 2012 (Monografia)
- a cura di Niccolai, L, Una lapide per non dimenticare. Le vittime dell'ultima guerra a San Miniato Basso, San Miniato 2013 (Monografia)
