Dipinto raffigurante stemmi, cimieri e animali araldici

Tipologia: affresco

Connotazione culturale:

La decorazione della sala fa diretto riferimento alla funzione che ha svolto per secoli, quella di ospitare le riunioni delle magistrature locali. Tutte le superfici dell’ambiente sono decorate delle insegne e degli stemmi araldici dei funzionari che governarono la città. Le insegne araldiche oggi visibili, dipinte o scolpite, risalgono quasi tutte al XV secolo e sono quindi relative ai vicari della Repubblica di Firenze che all’epoca avevano giurisdizione politica e penale su san Miniato e il Valdarno inferiore.

Datazione: fine XIV secolo - prima metà XVI secolo; 1898 (1393-1898)

Materia e tecnica: Tempera su intonaco

Soggetto: animali araldici, stemma, leone, Guicciardini, Tomaso di Bernardo Antinori, scudo, stemma famiglia Guicciardini, stemma di bernardo antinori, stemma famiglia Vettori, stemma famiglia Rucellai, stemma famiglia Riccialbani

All’interno di una spessa cornice a fiorami, entro la quale sono inseriti nove stemmi, corre un’altra cornice con gigli rossi su fondo blu. Il centro della campata è occupato, su un prato, da due leoni affrontati di cui si vede solo la parte inferiore e lo scudo con stemma portato dal leone di destra, relativo alla famiglia Rucellai; dello scudo del leone di sinistra si vede solo la parte inferiore; il centro della composizione è occupato da un riquadro (che si sovrappone parzialmente alla decorazione con i leoni) su cui sono scolpiti o dipinti vari stemmi. Si riconosce, a sinistra, lo stemma Guicciardini, dipinto, e sotto, lo stemma di Tomaso di Bernardo Antinori, scolpito e dipinto. Al centro è riconoscibile lo stemma della famiglia Vettori. A destra in basso, scolpito e dipinto, lo stemma Riccialbani, d’azzurro al leone d’oro rampante. In basso corre il lambrì a finto marmo.

Numero inventario: ART 58

Bibliografia:

  • Roani Villani, Roberta a cura di R. Roani Villani; L. Latini, La decorazione del Palazzo Comunale, fra arte, storia e restauro in San Miniato, immagini e documenti del patrimonio civico della città, Pisa 1998 (Contributo in volume)