Dipinto raffigurante stemmi, cimieri e animali araldici

Tipologia: affresco

Connotazione culturale:

La decorazione della sala fa diretto riferimento alla funzione che ha svolto per secoli, quella di ospitare le riunioni delle magistrature locali. Tutte le superfici dell’ambiente sono decorate delle insegne e degli stemmi araldici dei funzionari che governarono la città. Le insegne araldiche oggi visibili, dipinte o scolpite, risalgono quasi tutte al XV secolo e sono quindi relative ai vicari della Repubblica di Firenze che all’epoca avevano giurisdizione politica e penale su san Miniato e il Valdarno inferiore.

Datazione: fine XIV secolo - prima metà XVI secolo; 1898 (1393-1898)

Materia e tecnica: Tempera su intonaco

Soggetto: animali araldici, leone, stemma, scudo, stemma famiglia Davanzati

All’interno di una spessa cornice a fiorami, entro la quale sono inseriti nove stemmi, corre un’altra cornice con gigli rossi su fondo blu. Il centro della campata è occupato, su un fondo arancio e su un prato, da due leoni affrontati che reggono uno stemma, d’azzurro al leone d’oro rampante. Sullo stemma un leone araldico accucciato che regge un globo sulla zampa destra. Lo stemma è relativo alla famiglia Davanzati. Al di sotto è visibile una discreta porzione di un’iscrizione perduta nella parte sinistra. Al di sotto, il lambrì dipinto a finto marmo.

Numero inventario: ART 53

Bibliografia:

  • Roani Villani, Roberta a cura di R. Roani Villani; L. Latini, La decorazione del Palazzo Comunale, fra arte, storia e restauro in San Miniato, immagini e documenti del patrimonio civico della città, Pisa 1998 (Contributo in volume)