Dipinto raffigurante stemmi, cimieri e animali araldici
Tipologia: affresco
Autori: anonimo, Galileo Chini
Connotazione culturale:
La decorazione della sala fa diretto riferimento alla funzione che ha svolto per secoli, quella di ospitare le riunioni delle magistrature locali. Tutte le superfici dell’ambiente sono decorate delle insegne e degli stemmi araldici dei funzionari che governarono la città. Le insegne araldiche oggi visibili, dipinte o scolpite, risalgono quasi tutte al XV secolo e sono quindi relative ai vicari della Repubblica di Firenze che all’epoca avevano giurisdizione politica e penale su san Miniato e il Valdarno inferiore.
Datazione: fine XIV secolo - prima metà XVI secolo; 1898 (1393-1898)
Materia e tecnica: Tempera su intonaco
Soggetto: animali araldici, stemma, scudo, Bartolomeo Bartolino, stemma di Bartolomeo Bartolino
La pittura, che ricopre l’intera superficie dell’intradosso dell’arco, raffigura dieci stemmi araldici.
Numero inventario: ART 52
Bibliografia:
- Roani Villani, Roberta a cura di R. Roani Villani; L. Latini, La decorazione del Palazzo Comunale, fra arte, storia e restauro in San Miniato, immagini e documenti del patrimonio civico della città, Pisa 1998 (Contributo in volume)
