Cartella contenente lettere dal carcere di Giulio Scali (anni 1939-1940)

Tipologia: Lettera

Autore: Giulio Scali

Connotazione culturale:

Cartella contenente 20 lettere autografe dell’antifascista Giulio Scali scritte negli anni 1939-1940, durante il suo periodo di prigionia nel carcere di Gaeta. Giulio Scali [San Miniato, 20 settembre 1916 – Cremona, 29 settembre 1942] intorno alla metà degli anni ’30 venne in contatto con l’antifascista Giuseppe Gori e prese parte al Partito Comunista clandestino. Il 25 luglio 1938 fu scoperto da miliziani fascisti, arrestato e tradotto nel carcere di Gaeta, dove rimase fino al 1942 dopo aver scontato la condanna a cinque anni. Rientrato a San Miniato Basso, doveva partire per Cremona per prestare il servizio militare obbligatorio. Nella breve licenza a casa, fu aggredito all’interno della locale casa del fascio e ferito gravemente. Morì all’Ospedale Maggiore di Cremona il 29 settembre 1942 per le conseguenze dell’aggressione. Fu sepolto nel cimitero cittadino di Cremona il 1 ottobre successivo. Tuttavia il suo nome non compare all’interno della banca dati del Ministero della Difesa che raccoglie i nomi dei caduti e dei dispersi durante la Seconda Guerra Mondiale

Datazione: 1939-1940 (1939-1940)

Materia e tecnica: manoscritto

Soggetto: antifascismo, partito comunista, prigionia politica, carcere

Venti lettere autografe contenute all’interno di una cartella di color marrone titolata in bianco, a mano, “Giulio Scali – Lettere dal Carcere”.

Numero inventario: MM 18

Bibliografia:

  • Scali, Giulio a cura di Rossi, Miriano; Cintelli Enzo, Giulio Scali, Lettere dal carcere. I partigiani di San Miniato Basso, San Miniato 2012 (Monografia)
  • a cura di Niccolai, L, Una lapide per non dimenticare. Le vittime dell'ultima guerra a San Miniato Basso, San Miniato 2013 (Monografia)
  • Fiumalbi, Francesco a cura di Fiumalbi, Francesco, Smartarc - San Miniato_Arte_e_Architettura_Smartarc, (Contributo in rivista)