Museo del Palazzo Comunale. L’oratorio del Loretino

L’Oratorio: Fu costruito alla fine del 1200 al piano terra del Palazzo dei Dodici Difensori del Popolo (oggi Palazzo Comunale). Dal 1399 al 1718 si è chiamato Oratorio del Santissimo Crocifisso. A partire dal 1399, infatti, vi era stato trasferito dalla vicina Pieve dei Santi Giusto e Clemente un Crocifisso in legno intagliato e dipinto, considerato miracoloso.
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Nel 1718 il Santissimo Crocifisso venne spostato nel vicino santuario appositamente costruito per conservarlo e fu sostituito da una statua lignea della Madonna di Loreto. Da quel momento l’Oratorio prese la denominazione di Loretino.

L’oratorio ha una pianta rettangolare ed una copertura con tre volte a crociera dipinte a cielo stellato con archi a fasce bianche e nere, secondo il tipico stile toscano.
Un prezioso cancello divide la sezione dell’oratorio riservata ai fedeli da quella riservata ai celebranti. Il cancello fu realizzato e firmato dall’artista Conte di Lello Orlandi, attivo in Toscana e in Umbria nella prima metà del ‘300.

Gli affreschi del presbiterio, il tabernacolo, la sacrestia:

Commissionati dall’Opera del Santissimo Crocifisso, l’ente che gestiva l’Oratorio, gli affreschi sono stati realizzati nel primo quarto del ‘400 da artisti di ambito fiorentino e raffigurano Storie di Gesù nelle pareti sinistra e destra e personaggi sacri legati a Cristo nella volta.

La volta

Nella volta, su fondo azzurro, sono dipinti, all’interno di tondi, Re David, da cui discende Gesù, la Sibilla Eritrea che ne aveva predetto la nascita, ed i quattro Evangelisti che ne hanno scritto la vita.

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